ESTATE 2007 CON AMEDEO MINGHI

I concerti di : Porcia_Pordenone

Scauri _Latina

e Pompei

UNO SPETTACOLO SPLENDIDO COME UN FIUME DI LUCI E COLORI

SOTTO LE STELLE...

E SULL'ALTALENA DI UN SOGNO

"Il mio cuore è ebbro ,sotto le stelle...E quant'è bello amarsi...sotto le stelle..Un fiume di luce azzurra ...e un'altalena in penombra...E poi se rimanessimo noi due soli ...sotto le stelle."

Erano i versi di una vecchia canzone turca molto romantica che s'intitolava "sotto le stelle" :La canticchiavo molto quando ero bambina. La canzone descriveva un luogo paradisiaco in cui c'era un fiume azzurro che era formato solo dalla luce e un'altalena in penombra sotto le stelle.In quei tempi mi domandavo se davvero esisteva un posto così nel mondo e lo sognavo ...Lo chiamavo "il giardino della canzone".Immaginavo che dal fiume di luce azzurra apparisse ai miei occhi il protagonista delle scene che giravo nella mia mente .... Mi sembrava come un eroe ,un angelo oppure una persona di grande talento.Non credevo di poter trovare quel luogo nella realtà,ma speravo di vederlo in un film oppure lo cercavo tra le pagine di un libro. Passarono gli anni e lo dimenticai.

Quest'estate davanti al palcoscenico che era di straordinaria bellezza quei sogni sono tornati da me.Sempre di più mi accorgevo che il mio giardino sognato era questo:La meravigliosa musica di Amedeo sul suo palcoscenico che mi dava la sensazione di trovarmi nel luminoso fiume di luce azzurra sotto un cielo stellato .Amedeo saliva sul palco e andava verso il suo pianoforte come se camminasse dentro quel fiume di luce che si sfumava poi tra i mille colori come quelli di un arcobaleno .Poi cominciava a cantare "Due soli in cielo":"E vorrei dire che ,la mia vita è sogno...se vicino a te io sono...la mia consistenza è sogno...."

Era il momento più bello della serata..Allora mi tornava in mente quel mio vecchio sogno e per un'altra volta capivo che la vita nel suo mistero incomprensibile ci offriva i sogni nascosti non sempre nel modo in cui noi credevamo di trovarli ,ma a modo suo inaspettatamente durante in una bella serata estiva ,davanti al palcoscenico di Amedeo.

 

Era una scena così meravigliosa che mi dicevo:"Sì è vero...la mia vita è sogno e mi dona la sua parte sognata ,forse non sotto gli aspetti che aspettavo ,non come lo cercavo prima nell'arco del tempo...ma rivela il suo mistero davanti al suo pianoforte in una "notte bella magnifica" ,composta da lui.Così il mio sogno ritorna da me realmente in un tempo diverso ,ma sempre per avverarsi in me ....come se volesse mantenere una promessa che fece ai miei occhi quando ero piccola. "

Il sogno s'infiltrava dai fantastici riflessi del palcoscenico ,si faceva esplorare da me come se volesse farsi riconoscere .Poi sfiorava il viso di Amedeo ,girava come se cercasse di formare un'altalena nell'aria e ritornava ad accendere il mio in penombra .Così,prendendomi in sè mi faceva volare sull'altalena e mi faceva sentire appesa al cielo .Allora" mi diceva "..Ecco...mi sognavi come una canzone ...come un fiume di luci e colori ..come un cielo pieno di stelle azzurre..Volevi la musica...Ecco ti offro quella migliore...Ti offro un incanto interminabile che ti rimarrà non solo come un ricordo,ma come una poesia sempre vivente,indelebile che sarà con te fino alla fine della tua vita."

Amedeo passava alla seconda canzone della serata "Cantare è d'amore "."E l'amore?"domandavo io al mio sogno. "Tu che sei il sogno cosa mi porti dall'amore ?"Io non porto l'amore "mi rispondeva il sogno:"Sono semplicemente io l'amore ...Sono dovunque se vuoi vedermi e anche qui nella canzone ."La vita che vivrai sarà come me che vivrai,quando l'amore mio ti canterò..."

Mentre le luci del palco entravano in un meraviglioso tunnel di blu scuro ,Amedeo iniziava a cantare "Notte bella,magnifica".

"Sono solo un sogno"continuava a dire il mio sogno,... "e tu mi sognavi come una Notte bella magnifica...cantata da Amedeo .Non è forse bella e magnifica una notte che passi qui a due passi da questo palcoscenico?Se sei legata tanto ai ricordi ,qui i ricordi non cadono come foglie morte,ma vivono insieme a te tra le note dei "Ricordi del cuore".La voce di Amedeo carica quei ricordi di una tale energia che teli trasmette come una nuvola di poesie per farti risusciare...per farti rivivivere ,perchè la tua vita possa essere più brillante di una stella."

 

Il sogno per un attimo smetteva di parlare con me e volava via .Si metteva a girare con i suoi occhi tra le stelle del palcoscenico di Amedeo,salendo sui riflettori e poi si lasciava ad andare giù come gli splendidi riflessi ,sfiorando il viso di Amedeo .Poi raggiungeva di nuovo me e mi illuminava il viso .Mi trovavo di nuovo tra le braccia del mio sogno su un altalena appesa alle stelle."Ecco "mi diceva.."Il tuo cielo è qui."E tu sotto quale cielo stai cercando il tuo pianeta?".E mentre Amedeo cantava "Bella stella",io pensavo ai miei sogni ,credendo che fossero perduti un tempo fa nel cielo lasciandomi solo le loro tracce su cui rimpiansi ,anzi piansi .

Ti dò "Di più"...mi diceva il mio sogno ,mentre stava quasi danzando con i miei piedi e con i movimenti del mio corpo che si lasciava ad andare al ritmo della canzone ...Volevo che non finisse mai tutto questo...Il sogno mi sorrideva come se volesse dirmi"Mai sono stata così felice in vita mia"....Ma non me lo diceva ,perchè il sogno non si domanda mai se è felice ...non si ferma mai su un punto di felicità per arrendersi alla soddisfazione ,ma corre sempre a cercare altre cose che si trovano più in là in un tempo futuro.E' difficile afferrare un sogno con le proprie mani anche se è così bello...La sua bellezza di luce ci scivola dalle mani e scorre via verso altri luoghi e momenti.Quando pensavo a questo durante i momenti dello spettacolo che correva verso la sua fine ,mi consolava una battuta di Amedeo che diceva al pubblico "Avremo ancora tre ore di spettacolo..Staremo qui fino all'alba..

"il pubblico ,entusiasta ,cantava ,applaudiva..Una piazza affollata non saprei dire da quante mila di persone.Tanti fans arrivati fin là da tutte le parti...Alcuni dal Sud ...alcuni da Roma ,Milano,Ancona e da Venezia.Io ero dentro le luci del mio sogno...Non riuscivo più a vedere nulla..ma vedevo solo Amedeo,il palcoscenico,l'orchestra e le luci...meravigliose luci...e il fiume luminoso dei miei sogni.

Volevo che qualche luce mi sfiorasse e mi prendesse di nuovo su quell'altalena e potessimo volare sul mondo,sotto le stelle.Così avrei potuto avere l'impressione di essere più vicino a Amedeo e di sentirmi unita al suo palcoscenico..Amedeo continuava a cantare "Sicuramente tu".

Come volano queste canzoni ...!Sono inafferrabili come tutte le belle cose..come tutti i sogni...:"L'amore con chi,L'immenso,Emanela e io,quando l'estate verrà,St .Michel,Decenni, Così sei tu,Cuore di pace,Un uomo venuto da lontano,1950..."Volavano via come le stelle.Ma più volavano le canzoni ,più io cominciavo a sentire una strana agitazione,un'inquietudine dentro di me e quasi rimproveravo il mio sogno..."Ma com'è...! Stai già finendo?"..Il sogno mi rispondeva"E' la vita mia.Se non finissi non sarei mai diventato il tuo sogno".Sentivo uno spasimo nel cuore ...ma allegramente mi partecipavo al pubblico che cantava "La vita mia " e poi "Vattene amore".E poi "La speranza .."Applausi ...tanti applausi...

E di canzone in canzone il fiume continuava a scorrere tra le mie vene fino all'ultima luce che rimaneva accesa nella piazza dopo il termine del tuo spettacolo. I violinisti ci salutavano con le loro ultime note...Amedeo presentava i suoi musicisti che ci davano la possibilità di afferrare ogni suono dal vivo..E' come prendere ogni nota tramite le loro mani che lavorono sui loro strumenti ...quelli di Roberto nelle batterie...quelli di Giandomenico con la ghitarra ,di Alessandro con il basso e del nostro bravissimo Luca nelle tastiere.Una straordinaria orchestra ,ma anche i simpaticissimi amici di tutti noi.Mentre Amedeo scendeva dal palcoscenico ,il mio sogno chiudeva lo sipario senza potermi dire quando sarebbe tornato...Sul palco rimaneva solo il grandissimo manifesto di Amedeo,quello di Su di me.E poi qualche piccolo manifesto appeso qua e là che forse pure loro sarebbero state rapidamente staccate e portate via dal pubblico come il bel ricordo della serata.I tecnici cominciavano a smontare il palco e come accadeva con un bacchetta magica ...tutto si spegneva.Il pubblico se ne andava..tutto andava via .In questi casi rimangono pochi amici ...Le ultime conversazioni ...Un tè al limone oppure un panino comprato dall'ultimo bancarello della piazza che tiene ancora le luci accese.Anche il fresco vento della notte andava via lasciando il suo freddo che entrava dai bottoni della mia giacca fino alle mie ossa.Ma nel mio cuore il sogno non scompariva :Mi dava un'altro appuntamento non si sa dove e quando.

Dopo ogni concerto il mio sogno entra in un cofanetto luminoso e formato dalla poesia che Amedeo mi lascia ..nel mio cuore E da ogni luogo io porto con me quello come il mio tesoro più bello.. Non mi dice mai se tornerà...quando e dove tornerà .Ma lascia una sola cosa sempre viva :Se stesso..così azzurro...così stellato ...un fiume di luce e un'altalena in penombra ...

Nei concerti era sempre presente Primula accanto a noi..Gianluca è stato molto vicino agli iscritti con la sua grande pazienza e con la sua cordialità molto apprezzata tra di noi.L'ho visto sempre molto attivo e bravo a risolvere varie situzioni problematiche quando ci capitava di arrivare ad un luogo ,facendo molti chilometri e trovare tutti i posti occupati ,soprattutto quelli migliori .In questi casi Primula ha fatto tutto il possibile per far assegnare agli iscritti i posti possibilmente vicini al palcoscenico .Vorrei fare un apprezzamento anche alla collaborazione dello staff che ha dimostrato molto pazienza con gli iscritti ,cercando sempre di aiutarci .Per esempio a Pompei ,quando siamo arrivati al luogo del concerto ,tutti i posti di 1500 persone erano già esauriti e prenotati.Gli agenti della sicurezza volevano mandarci fuori dai cancelli durante le prove Ma Primula,anche con l'aiuto di Giampiero non ha permesso che ci mandassero via .Ci hanno sistemati subito accanto al palcoscenico di Amedeo ,facendo mettere le sedie nel lato sinistro ,in un reparto che era solo per noi come gli iscritti di Primula.Questo ci ha fatto sentire veramente ed ancora di più come amici sotto la protezione di Primula e di stare ancora più vicino a Amedeo,perchè se non ci fosse stato Primula,noi non saremmo potuti entrare nemmeno in piazza durante le prove e avremmo dovuto aspettare fuori dei cancelli come tutto il resto del pubblico.E avremmo dovuto seguire il concerto in piedi dalle spalle delle 1500 persone,quindi dal fondo della piazza.Perciò dobbiamo un ringraziamento a Amedeo e a Primula .

 

A Pompei abbiamo seguito il concerto da un punto così vicino al palcoscenico che questa visione laterale ci ha dato la possibilità di scoprire i piccoli dettagli del palcoscenico che una visione frontale non ci fa vedere dallo spazio dove si trova il pubblico.Per esempio il movimento delle mani dei musicisti ,quando toccano gli strumenti ,vedere il lavoro dei tecnici ,vedere Amedeo ,ma contemporaneamente vedere anche i visi,i movimenti del pubblico e seguire il pubblico come lo vede Amedeo dal palcoscenico.Così anche questa è stata un'esperienza bella e diversa dalle altre,proprio per questo,perchè ci faceva sentire di appartenere all'equipe di Amedeo e questo mi ha dato soddisfazione.

Poi seguire le prove da un luogo così vicino ci fa anche capire quanto lavoro grosso c'è dietro uno spettacolo ;il lavoro dei tecnici per esempio,come montano ,come smontano ,quanto si faticano con le luci ,quante ore di impegno e pazienza ;e poi gli esercizi dei musicisti ,la responsabilità degli assistenti .Se li osserviamo bene ,si capisce che un palcoscenico chiede un interminabile e difficile lavoro e che uno spettacolo è il frutto di una grande collaborazione.Ognuno fa la sua parte con grande volontà. Ma dietro a tutto questo, il responsabile più grande è certamente Amedeo che deve fare in modo che tutto sia perfetto e che debba funzionare bene per poter offrire uno spettacolo completo al pubblico.Quindi non è facile per niente ,ma lui ci riesce bene e lo fa anche con grande pazienza .

Il suo sorriso non manca mai .Anche dopo ore di lavoro ,non dimostra mai un segno di stanchezza .Quando arriva in piazza e prima di entrare nel suo camper ,saluta sempre tutti noi ,i suoi fans che a volte lo attendiamo ,quando è possibile ,in un punto da dove lui passa .Anche quando lascia la piazza in mezzo alla grande folla ,lui cerca di accontentare le richieste di foto e autografo.E saluta sempre con delicatezza e cordialità chi gli si avvicina per salutarlo anche vicino al palco ..Ma a volte ,se ci rimane difficile ad avvicinarsi a lui tra la grande folla ,a causa dei grossi provvedimenti della sicurezza che nelle piazze sono veramente necesarie ,dobbiamo capirlo e avere un pò di comprensione con lui.

Facciamo anche salti incredibili,prendiamo quasi il volo per correre a salutarlo .I nostri piedi non toccano più la terra ,mentre lui sta lasciando la piazza .Se non ce lo facciamo e se la sua macchina parte appena 10 secondi prima del nostro arrivo là,un senso di malinconia ci distacca dalle stelle e si perde nel buio della notte ,tra le strade della città che si svuotano ad un tratto .Ma bisogna anche capire che in quella piazza chissà quante mila persone ci sono e anche noi siamo uno di loro.E non si possono permettere a miglia di persone di avvicinarsi al suo camper che ha uno spazio limitatoPerciò anche gli agenti della sicurezza o lo staff di Amedeo debbono fare il loro dovere e cercare di proteggere la sicurezza,lo spazio e la riservatezza di Amedeo.

Se mi capita di andare via dalla piazza senza poter dirgli nemmeno una parola ,in quei momenti un solo pensiero mi può dare il sollievo:Pensare che Amedeo momentaneamente va via ,ma poi ritorna sempre da noi e ci dedica tanto tempo nelle convention di Primula.E tutto quello che fa è solo per poter offrirci la musica nello splendore di uno spettacolo che ci rimanga non solo come un ricordo,ma anche come un tesoro dei sentimenti sempre vivi nel cuore.

Amedeo è sempre un sentimento vivo in noi come le sue canzoni.

Muge Ozer

NOTE:

Ho scattato tutte le foto dello spettacolo senzal'uso del flash per non dare disturbo agli occhi di Amedeo e al pubblico .

Il concerto di Scauri_Latina :10 Settembre 2007

Il concerto di Pompei _11 Settembre 2007

Il Concerto di Porcia_Pordenone

9 Agosto 2007