Una foto ripresa dal bravissimo  Davide Pellegrino in una citta' italiana durante la tournee' 2003 e proprio mentre Amedeo stava cantando "Storia di un uomo solo ",apre questa pagina dedicata ai ricordi dei concerti. 
        
      
 
 
 
   Il tempo se ne va e ritorna come un'onda del mare va e viene ,facendo una breve sosta nella nostra vita per mutare i limbi della nostra esistenza.Il tempo così entra in noi  per donarci a volte anche  la persona più amata che  scopriamo come  una madreperla brillante lasciata dalle onde sulla sabbia nostra .L'onda ci concede solo pochi minuti perchè ci innamorassimo  di quella madreperla e che  la potessimo raccoglierla  prima che ritorni a riprendersela e portarla via lontano.L'amore così capita come una madreperla lasciata sulla spiaggia.Poi il tempo ritorna con un'altra onda che lo riprende con sè e lo trascina verso un destino ignoto.E noi come i naufraghi salvati da una tempesta guardiamo le onde,cercando sulla sabbia le orme della madreperla ormai cancellata.
 
   Il tempo ci riempie e ci svuota  come un'onda riempie e svuota la sabbia.Quando il tempo se ne va ,siamo come la polvere dimenticata.E quando il tempo torna indietro ,torna con il suo profumo ,riportandoci anche la persona cara che nella nostra illusione è  sempre viva con il profumo di tabacco e lavanda. 
                                                                                                                                                  Muge
                    
 

 
   I ricordi sono ingestibili.Ritornano anche quando non  vogliamo ricordarli.Non possiamo programmarli noi.Vengono quanto meno si aspettano..
                                                                         Amedeo  

 
 
 
 
 
 
 
                                                                                                       
 
Cosa vola ,
un fiocco di neve o un ricordo in te,
sembra già Natale
in questa canzone che parla di te.
Guarda vola
mi porta lontano ,mi porta via da qui
                                                                                        
e adesso il camino è acceso.
Quanti visi e quanti giorni ,
chiari e dolci in me.
E il tempo torna indietro  e mi dà la mano sento il suo profumo,
quando mio padre regalava carezze di tabacco e lavanda.
E i dolci di Natale  l'alcool sul ginocchio che fa tanto male
se io giocando a corda sbagliavo e cadevo sul mondo
e il tempo apre il mantello getta via i quaderni e ci porta al mare
con i vestiti di lino e cotone e il cuore è un grande aquilone.
E il tempo,il tempo lo soffia in alto e poi,
quasi bruciò nel sole e in me .
Asciugala,
questa è la mia prima lacrima...
...
D'amore...
...
E il tempo torna indietro e mi dà la mano sento il suo profumo,
le caldarroste,la pioggia,era Ottobre, era già il primo amore.
E' grande come il cielo questo piccolo ombrello ci protegge dal buio
e tutte le stelle sono sulla mia mano e sul mio primo anello.
E il tempo e il tempo volta il viso poi
è grande il suo sorriso in me.
Cosa vola,
è un fiocco di neve
o un ricordo in te
che mi porta via
che mi porta via ,
mi porta via
...con te.                                                                                         
                                                                                                                 
           
                 
 

           E il tempo è tornato indietro per riportarci
 
 
         UN  CONCERTO   D'AMORE  a    TREVISO
 
             
   AMEDEO MINGHI e KATIA RICCIARELLI
insieme per la prima volta nel segno della solidarietà con un bellissimo  spettacolo organizzato per dare un contributo alla Fondazione per le cure delle Leucemie Infantili.
                                   
 
 
   Amedeo Minghi e Katia Ricciarelli :Due grandi nomi si sono uniti per creare insieme un grande cuore per poter  dare vita a tanti cuori piccoli disperati che attendono di poter raggiungere un giorno un 'esistenza e un destino piu' felice,sconfiggendo quello piu' atroce. Due artisti hanno interpretato insieme la indimenticabile canzone "IL PROFUMO DEL TEMPO" .Amedeo Minghi ,dopo aver terminato il suo vastissimo repertorio che ha presentato al pubblico insieme ai suoi musicisti,ha continuato  poi da solo ,accompagnando Katia con il suo pianoforte e cantando insieme a lei questo brano che ha unito due voci in una meravigliosa armonia.
 
 
 
      
 
 
     La piazza dei Signori ha donato la sua cornice storica che sotto il cielo notturno e tra i colori meravigliosi del palcoscenico di  Amedeo era  diventata ancora piu' suggestiva.Fin da 1996 (che era il tour di Cantare e' d'amore")non si tornava a questa bellissima citta'.La piazza era circondata dalle transenne e lo spazio destinato al pubblico era stato diviso in due categorie:Poltronissime e poltrone che erano  completamente piene.
   Amedeo e' arrivato in piazza molto prima dell'inizio del concerto.Portava con se' le ottime impressioni ottenute dai concerti tenuti nei paesi del Sud America.Si e' trattenuto per qualche minuto con le persone in piazza,prima di iniziare le prove..
 
    Ho avuto l'occasione di rivolgergli un 'unica domanda :Come era il pubblico sudamericano?Mi ha detto che  era come il pubblico italiano e che la gente l'ha applaudito in piedi per lungo tempo ,dimostrandogli tantissimo calore.In questi paesi ha fatto concerti meravigliosi ,portando con se' anche i musicisti del suo tour.La gente gli ha dimostrato una vera accoglienza.Questo mi ha fatto molto piacere ,perche' so che il pubblico sudamericano e' un tipo di pubblico molto difficile .Amedeo ha affrontato questo viaggio e questa impresa con grande tenacia e forza ed  e' uscito da questa esperienza con un vero successo .Se i sudamericani lo hanno applaudito in piedi con tanto calore ,dimostrando nel modo vivace il loro apprezzamento ,allora questo vuol dire che la sua musica e' piaciuta veramente alla gente di questi paesi.Aveva cantato alcune canzoni anche in spagnolo.Tornera' di nuovo a San Paolo del Brazile in novembre.Il giorno dopo del concerto di Treviso lui doveva volare subito a Strasburgo,poi lo aspetta New York e andra' anche a Gerusalemme.Lavora a tempo pieno.L'ho trovato pieno di entusiasmo,allegro e molto sereno. 
 
 
         
 
    Durante le prove che potevano essere assistite anche dalle persone che si trovavano in piazza in quel momento,Amedeo ci ha suonato il"Profumo del tempo" e poi "Anita" con il pianoforte.Questi due brani improvvisati da lui cosi' spontaneamente mi hanno commosso molto e con il rispetto dovuto all'artista durante le prove li ho ascoltati con il massimo silenzio , con una profonda concentrazione e tenendo fermo persino il mio respiro,perche' capitano cosi' raramente questi momenti che per me fanno parte dei ricordi concertistici e sono ancora piu' profondi ed indimenticabili..Ma non ho scattato nessuna foto per non distrarre Amedeo e per il rispetto dovuto alla delicatezza del momento..Anche altre persone e i passanti che si trovavano in piazza  hanno assistito questi attimi d'oro che Amedeo ci ha regalato.
 
   Purtroppo non vi posso offrire nessuna foto di questo  concerto di Treviso ,perche' all'inizio della serata  le autorità hanno apertemente annunciato che era proibito l'uso delle cineprese e delle macchine fotografiche.E poi durante il concerto questa regola e' stata applicata severamente tramite gli uomini della "security" che ,tenendoci sempre sotto il controllo, non ci concedevano  nemmeno qualche foto fuggitiva .So che a volte in alcuni teatri si prende questa precauzione dalle direzioni dei teatri ,ma qui in una grande piazza un divieto simile era sorprendente.E' stato invano il mio piccolo tentativo di andare a chiedere cortesemente alle persone che rappresentavano in quella piazza l'organizzazione di Treviso, di concedermi almeno un paio di foto per poter mettere sul mio sito.
    Le foto di un evento musicale pubblicate sul sito ,sarebbero state anche per il  vantaggio della città stessa che apre le sue porte a queste manifestazioni musicali...
     Metto le foto per essere utile alla gente ,alle città e soprattutto per poter offrire modestamente alle persone lontane la possibilita' di avere almeno qualche immagine del concerto e del luogo .Le mie foto (che possono essere belle o meno belle e che ognuno giudica secondo i propri gusti)servono almeno ad accontentare non solo le esigenze dei  fans vicini (che per vari motivi non possono venire a seguire queste serate ),ma anche coloro che vivono nei luoghi lontani di tutto il mondo e persino nei villaggi sperduti della Turchia,del Sudamerica o dell'Africa  che hanno tutto il santo diritto di avere almeno una piccola idea degli eventi musicali che accadono qui. Desidero di dare il mio piccolo contributo anche a  queste persone lontane almeno cosi' e cioe' cercando di portare a loro qualche immagine ,qualche racconto ,qualche ricordo ,qualche emozione di una bella musica che e' necessaria anche per loro...
     A Treviso due nomi importanti della musica italiana hanno offerto una serata meravigliosa e speciale  che capita in rare volte.Sarebbe stata un 'idea utile e carina poter dare qualche immagine della serata ai cittadini del mondo ;non solo

ai cittadini dei paesi ricchi ,ma anche  a quelli più poveri che vivono nei villaggi lontani e che hanno la possibilità di vedere queste serate solo tramite la TV. o l'internet.

 Ed io,nel mio,mi impegno con umiltà e fantasia e uso solo i mezzi che ho in mano.Offro le foto che ho.Un amico come Davide mi concede  le sue foto di alta qualita' e pubblico anche quelle .Quando una cosa si crea ,si  crea per pura passione ,si crea per amore.
 

 


 
   
 
      
 
    Il mio sito è un sito d'amore ,di sentimenti e di emozioni;perchè quando uno spettacolo finisce e i musicisti raccolgono i loro strumenti,rimettendoli nelle loro custodie , nelle valige pronte a ripartire e quando Amedeo ci saluta ,dicendoci "Ciao,buona vita a tutti" ,ringraziando a tutto il pubblico di quella città che ci ha ospitato quella sera,io ,a volte,mi fermo ancora per qualche secondo contemplando il palcoscenico che spegne le sue luci ,come se fosse un essere vivente che si sta spogliando dei suoi occhi ,degli elementi del suo corpo e ascolto la voce del palcoscenico.Sento che lui mi parla di sè solo con i sentimenti.Sento che il palcoscenico mi vuole bene e mi accarezza il viso ancora con le sue emozioni come un vento che se ne va.Vorrebbe trascinarmi con sè dovunque vada,come il vento che porta via con sè i petali dei fiori che non hanno più uno stelo,ma solo i sentimenti e le emozioni di una vita vissuta.Tutto se ne va ,tutto svanisce ;ma rimangono solo i sentimenti.
 
   
    Comunque io  rispetto le decisioni di Treviso .Qui metto altre foto riprese in altre città che offrono la stessa scenografia ,gli stessi musicisti che piaceranno forse a tante persone che hanno la passione di belle foto.Perche' per me e' importante dare un'idea su quello che c'e' nel tour di quest'anno.Puo' essere Treviso o Bologna , Mantova oppure il paesino più piccolo dell'Italia.Per me quello che conta di più è il contenuto musicale nel senso generale e la profonda emozione che quell' evento crea nell'anima durante il suo inafferrabile scorrere.
   Da  ogni concerto ognuno torna con i propri sentimenti,con le proprie opinioni e con i propri punti di vista che naturalmente dimostrano le divergenze tra di loro.Io ,mentre racconto un evento musicale così come viene svolto,cerco di esprimere la poesia e i ricordi che ogni spettacolo lascia a me  e gli effetti belli,emotivi e visibili che suscita in altre persone del pubblico in quelle poche  ore che passiamo  felicemente nelle piazze  o nei teatri dove si svolgono i concerti.
    E' importante offrire quello che si ha in mano .Invece di rimanere muto in un angolino ,e' meglio dire e fare qualcosa .E' meglio cercare di collaborare con le persone che cercano di fare del bene  al mondo.Il bene si fa anche con la musica .Io l'ho voluto fare con un sito musicale e forse dando piu' spazio ai sentimenti ,usando il mio linguaggio ,il mio stile ,le mie espressioni e considerando ,ripeto,anche le persone piu' lontane del mondo e i miei compatriotti..Gli altri faranno lo stesso bene in un altro modo e con un altro linguaggio; ma è importante che diventiamo i diffusori dell'amore.

                                               
La bellezza morta di un albero secolare e le ortensie che gli ridonano il suo splendore nel Parco di Fenerbahçe ad Istanbul

        
   I cantautori ci offrono buoni frutti e ognuno ne assaggia con un palato diverso.Ma poi è importante poter essere le farfalle,le api in questo bel giardino.L'ape è buono ,laborioso ,trasforma l'essenza al miele e lo porta agli altri.Noi siamo le farfalle e le api Ma se non possiamo essere le farfalle e le api ,allora diventeremo l'ombra fresca,la terra,l'acqua,il cancello ,il giardiniere,il custode,il raggio di sole,il venticello in questo paradiso musicale.Saremo gli alberi,i platani secolari.Se ci taglieranno i rami , supponendo che non serviamo più a niente e a nessuno ,allora saremo i fiori e cresceremo dalle radici degli alberi tagliati.La nostra vita durerà quanto dura un fiore .E esisteremo così nella musica,pur rischiando di diventare un giorno foglie secche.Ci spazzeranno via ,dimenticando il nostro splendore .Forse diventeremo solo un profumo ,un essenza in una bottiglia per poter dire ancora qualcosa dell'amore.Per poter dire che un giorno ci svegliò il sole con il suo amore e per il suo amore consegnammo i nostri petali alla spietatezza della luce ,tingendoci dei colori  .

                                                                                             
   Amedeo e i suoi musicisti sono stati meravigliosi come sempre,offrendoci a Treviso il repertorio che comprendeva tutti i brani selezionati per questo tour estivo che vi ho presentato anche in altre pagine.Le immagini delle onde hanno sfiorito i nostri sguardi ,mentre lui ,abbracciato dalle schiume del  mare ,cantava "Un 'idea " . Il palcoscenico si è trasformato ad un cielo stellato con "Notte bella magnifica" .Hanno preso il loro posto sul palcoscenico come piccole scintille che una alla volta sono scese giù dai colori del cielo stellato :"Così sei tu","L'altra faccia della luna","Sarà una canzone " ,"Dedicata" ,"Decenni","Cantare è d'amore" ,"Un uomo venuto da lontano""I ricordi del cuore" e "Vita mia.
     Prima di cantare "I ricordi del cuore",Amedeo ha detto qualcosa di molto bello:"I ricordi sono ingestibili".E proprio così,perchè i ricordi tornano anche quando non debbono tornare.I ricordi sono autonomi,girano per conto loro.Ci sono persone che non sanno che le ricordiamo.  
    "E poi Amedeo ci ha chiesto come sempre "Volete cantare insieme a me ?" .Dirigendoci simpaticamente ,ci ha fatto cantare Vattene  amore . "La speranza"  è stata l'ultimo anello di questo filo musicale che  come una catena ha legato i nostri cuori ancora per un 'altra volta e sempre di più ad Amedeo.
    Il cantautore dopo aver terminato tutto il repertorio e' sceso dal palco per fare qualche attimo di pausa..Poco dopo e' ritornato ad accompagnare Katia Ricciarelli per l'interpretazione del "Profumo del tempo".I due artisti hanno cantato insieme facendoci sognare tra le piu' intense emozioni.Poi Amedeo ha lasciato il palco a Katia Ricciarelli che ,essendo accompagnata da un bellissimo pianoforte a coda ha dato la sua splendida voce alla seconda parte del concerto.
                                                                                   
 
    Intorno al camper una grande folla ha aspettato l'uscita di Amedeo . Lui ,con grande disponibilita' ha accontentato tutte le persone che gli si sono avvicinate per  chiedergli un autografo o una foto.
   Mentre Amedeo si tratteneva quasi passeggiando tra le persone del pubblico che  lo avvolgevano nelle loro gioie e emozioni ,si e' liberata dai nostri  occhi anche qualche ribelle lacrima ,scendendo giu'  nella notte che certamente non voleva farsi dimenticare ,non solo con i suoi colori,ma anche  con questo intenso affetto del pubblico di Treviso che come tutti i veneti sono simpatici e spontanei .E hanno dimostrato tantissima simpatia e calore a lui intorno al suo camper e in questa strada notturna di Treviso che non dimenticherò mai più.Amedeo è rimasto là per più di mezz'ora con le persone che hanno voluto scattare le foto di ricordi con lui.
 
    Una parte della gente non era entrata nel concerto per i loro motivi e avevano seguito la musica ,ascoltandola da fuori. Erano rimaste dietro le transenne che erano state messe in fondo alla strada che si univa alla piazza.. Ma hanno visto che Amedeo era uscito del suo camper e l'hanno chiamato .Allora il nostro meraviglioso Amedeo ha fatto un altro gesto nobile come il suo cuore .Ha camminato un pezzetto della strada ,quasi una trentina di metri per poter avvicinarsi alle transenne e andare a salutare quelle persone del pubblico che non potevano passare nella parte nostra.Si è trattenuto per altri lunghi minuti anche con loro per gli autografi .Ha voluto giustamente rendere felici tutti quanti ,anche coloro che per qualche ostacolo non erano venuti a vedere il concerto;perchè anche se quelle persone non erano presenti nella piazza  ,si erano fermate là nelle vicinanze per  ascoltarlo e per rendergli l'omaggio,per dimostrargli  tutto il  calore e l'affetto.
 
                                                                             
            
 
     Poi è ritornato verso il suo camper e verso la macchina che lo aspettava.Ci ha salutati tutti quanti ,compresi i fans ed è andato via lasciando nei nostri cuori  quel dolce spasimo che ha il sapore un pò malinconico dei momenti della separazione.Ma sono le separazioni momentanee,perchè noi attendiamo il suo ritorno in ogni luogo ,in tutte le strade di tutte le città.
 
 
 
 
    Ti attenderemo,caro Amedeo  ,con i cuori simili  ai petali sparsi per le tue strade per poter vivere ancora un'altra serata come questa..E il vento porterà via i petali  verso i luoghi più lontani dove tu andrai e dove ti attenderanno altri petali .Non so se ti ricorderai di noi sempre sempre?Noi non ti dimentichiamo mai ,come non dimentichiamo mai la luce che ci invitò alla vita.Dico queste frasi per me e per coloro che si sentono di trovarsi e di  vivere dentro quella luce come me e che,come me , vogliono essere ricordati sempre sempre da te.Ti invio un bell'augurio che si usa in turco: Che scorri come l'acqua la strada che prendi e che sia sempre aperta!
                                                                                 MUGE
 
                                                                                      
 
 
 
Le note :
  Le foto di Amedeo ,le foto di tramonto e di fiori esposte in questa pagina sono di Davide Pellegrino . Le immagini di Amedeo appartengono ai concerti teatrali delle altre città,quindi non sono state scattate a Treviso.
  Le foto dell'albero secolare del Parco di Fenerbahçe -Istanbul  appartiene al prezioso fotografo turco  Onder Oguz.
  
  
 La piccola foto di Amedeo circondato dal pubblico è stata scattata da me nella Piazza dei Signori di  Treviso dove si era svolto il concerto,però in una zona libera dal divieto di fotografare.