AVEZZANO
 

                 UNA    FESTA NEL CUORE DEL VERDE ABBRUZZESE

   
                        

    Dopo il concerto ,la calorosa e accogliente cittadina ha salutato Amedeo MInghi

con i fuochi d'artificio.

 
 
                                                                        
   

      Una grandissima folla ha assistito il concerto di Amedeo durante la festa del 6 luglio che ha aperto le sue bracce non solo alle
persone della città ,ma anche molti viaggianti come me che erano arrivati dalle zone circostanti,da Lazio e dalle Marche.Ho passato
in questa gioiosa piazza quasi otto ore  tra il montaggio del palcoscenico e l'arrivo di Amedeo al luogo del concerto ,tra i miei incontri
con gli amici e la processione festosa fino alla fine della serata. Poi finalmente con un bel tuffo nelle canzoni tutti insieme abbiamo
navigato tra le note del presente e del passato per sognare ,forse non tanto il futuro ,perchè Amedeo è un bel presente ,quindi  piuttosto
per sognare di afferrare quello che inevitabilmente scorre e scivola giù dal palmo della mano del tempo.

 
 
                                                                                                            
 
                                                                                                 
 
 
 
     Io,soprattutto avrei voluto che queste serate non finissero mai anche per me e  che durassero per tutta l'estate come era una volta.
Avrei voluto che qualcosa strappata a me nel passato e perduta  tra le mie inspiegabili sensazioni e i momenti irrimediabilmente
desiderati ,fosse tornata indietro  per promettermi ancora che non ci sarà mai una fine in nessuna strada e che tutto sarà veramente
come una canzone in cui mi immergerei per sempre .
                                                                                                                                 
 
           

            Amedeo la canta spesso nelle piazze e io l'ho scelta come
 
La canzone dell'estate
 
    E'  questo il vivere  

 

                                                                                    

 
                                                                                                                               
   
    Stringila
        la tua vita stringila,
         è una foglia che
         leggera va
          volteggiando libera.
           Unica,
          l'esistenza è unica
          non pensarla anonima
         e darle anche l'anima puoi
       ognuno è una storia in più
      fra noi.

       
                                                                           
    Limpida ,
  come l'acqua scivola,
 ti disseterà,
berrai da lei,
la sua fonte è vivida.
Semplice...
non lasciarla offendere
   da quel cielo scuro di piogge
      che cadono giù
        bagnandoti anche se
          non vuoi.                              
 
             
                   
            E' questo il vivere per me
            come ebbrezza su una giostra
       un'altro giorno
   un'altra corsa insieme e poi,
  ti abbraccio forte vita mia,
 gira ancora intorno al mondo fino a quando
 mi innamorerò.
  Di cuore in cuore capirai,
     giocare il tempo non si può,
          ride la vita e fugge via

                  che di certezze non ne da.

 

                                      
 
         Femmina,
        vita mala femmena,
       la corteggerai,
      si negherà
     allora tu lusingala.
     Trebida,
      vestirà bellissima
         e ti sedurrà tra inebrianti profumi così
            resisterle non vorrai,
                non puoi.
 
                                                                                               
                                                                                       
 
                              E' questo il vivere per me
                                   come brezza sulle vele in mare aperto
                                      a navigare insieme e poi,
                                        tu soffia dolce vita mia,
                                        va lontano sulle onde non importa
                                       dove arriverai.
                                       Di cuore in cuore capirai,
                                   giocare il tempo non si può
                                ride la vita e fugge via
                             che di certezze non ne da....



                           Scrivila
                           la tua vita scrivila
                           è un romanzo che
                              ti lascerà
                                un segno indelebile.
                                Vivila,
                                    la tua vita afferrala
                                        e non devi arrenderti mai
                                             ricordandoti che
                                                 c'è un senso profondo in te,
                                                    se vuoi....
                                                      Stringila la tua vita afferrala......

                                                                                                        
         

       
        Forse per  la prima volta in vita mia ho desiderato che tutte le vie che debbono andare avanti verso il loro destino  si ribellassero
e tornassero indietro in me per diventare il giardino trovato e ritrovato qui dove tutti almeno per poche ore instancabili  ci sentiamo di
vivere nella dimensione di una canzone  insieme ad Amedeo...Avrei voluto mettere nella mia tasca ,nella mia valigetta  Avezzano e
altre città del nostro tour con quei suoi attimi dipinti di musica,di notte e di colori e portarmela via per sempre dove non ci sarà tutto
questo.Pure io mi sono chiesta qualche volta dove vanno a finire gli attimi che compongono una musica ,gli attimi che trovano il loro
senso nel nostro udito e nel nostro cuore dove vanno?L'attimo che si sublima nell'innamoramento ,l'attimo che si eternizza nella musica
perchè si separa poi dall'amore e dalla musica per finire chissà come nella sua inafferrabilità o nella sua solitudine?
 
I girasoli della Tracia in Turchia
 
 

                                                                                  

 

      Io sono nata e cresciuta tra le danze e  la musica di questi girasoli  che sono i simboli della Penisola di  Tracia  in Turchia e si
trovano abbondantemente in queste terre.E  dico che :
     La vita si trova anche nel bacio di una farfalla che si posa sul girasole della vita stessa.
Il girasole è la musica e noi siamo le farfalle.

                               
 
 
                                                                                                                                             
                                                             

 
 
 
 
 
 
 
      Lo spettacolo ha avuto l'inizio alle ore 22  e come sempre tutta l'orchestra era pronta con tutti i suoi componenti ,con i violinisti ,
con i musicisti di Amedeo che per noi ormai sono amici fedeli a cui vogliamo tanto bene e che desideriamo di vedere la loro presenza
sempre accanto ad Amedeo.Io direi che Amedeo e  questi musicisti insieme hanno creato davvero uno spettacolo completo ,facendoci  
sentire ogni suono dal vivo e hanno fatto salire in cima la qualità tecnica.Anche con la ricchezza delle  proiezioni e delle luci tutto era
perfetto ..Da questo punto di vista io definirei i concerti del 2003  i più belli ,i più efficaci degli ultimi anni.Luca che sta con noi ormai da
tanto tempo è stato il maestro più giovane e più bravo ,da una parte suonando la sua tastiera,dall'altra parte istruendo e dirigendo con
grande abilità i violinisti.Poi grandi amici ,Giandomenico con la sua chitarra,Alessandro con il basso,Roberto con le batterie e Luca
con  i suoi numerosissimi,incredibili,straordinari strumenti di cui alcuni aveva costruito da sè con la sua fantasia.Poi,Gianpiero,che
è l'assistente di Amedeo,è stato bravissimo con la sua infinita gentilezza ,la sua cordialità e con la sua abilità di organizzare il
ricevimento delle persone e con la finezza che ha dimostrato nei nostri confronti :Tutti questi ragazzi insieme  a  tutti i tecnici sono stati
veramente la grande ricchezza dello spettacolo.
     Dedico un piccolo omaggio floreale anche a loro con un ringraziamento di cuore:
 
                                                                                       
                               
       L'inizio del concerto è stato fenomenale,non soltanto per le emozioni che ci si scoppiavano nel petto,ma anche per l'effetto della
musica che tramite le bellisime note del Fantaghirò ,ha aperto la serata al concerto su un palcoscenico coperto da un grandissimo e
trasparente schermo bianco che ci faceva appena intravedere la figura di Amedeo al pianoforte e i suoi musicisti anche loro accanto
ai loro strumenti.In quel momento il palcoscenico mi appariva come se fosse una felice astronave che ci attirava intorno a sè con il
suo straordinario magnetismo e noi ,attratto da una forza sopranaturale eravamo come i viaggianti pronti a partire insieme a loro verso
l'oltrespazio.  E la musica era davvero quella che veniva da un 'altro mondo e ci raggiungeva attraverso quell'astronave velato ai nostri
occhi e i tasti  sfiorati dalle dita di Amedeo.Il miracolo che la  musica crea in noi è proprio questo.Eravamo sotto un cielo ,sotto i riflessi
degli alberi e delle luci di una città che poteva essere qualsiasi.Noi in quel momento guardavamo con gli occhi senza confini e senza
sapere nulla delle divisioni.
 
           
 
     Sullo schermo bianco e trasparente che copriva il palcoscenico si riflettevano le grosse onde del mare.In ogni dimensione che si vada
con la musica di Amedeo ,io vorrei che ci fosse sempre il mare.E poi sempre i fiori e gli alberi,il sole e il cielo."Un'idea  ci offre il mare e
le onde avvolgono Amedeo che nuota con il suo pianoforte e i gabbiani volano in alto .Il tempo vola tra di noi come i gabbiani e i colori
sullo schermo si mescolano ai colori dei gabbiani e del cielo .L'attimo più  indimenticabile del concerto per me è questo,quando Amedeo
tra queste onde canta "Un 'idea"che era una delle canzoni più belle dell'album "Anita".
                                                                                                                                                                                
                                                                                                                           
     Poi scompare lo schermo bianco e il palcoscenico si apre ai nostri occhi con gli occhi blu per cantare altre canzoni
"Cantare è d'amore ".Poi gli occhi cambiano i colori.Diventano gialli  come il girasole,poi si trasforma ad un giardino degli aranci,ai
prati verdi,alle notte stellate,al rosso più bello ,poi sullo sfondo cambiano le immagini ..Passa "La piccola spina" con la sue scarpette
danzanti.Vorrei che rimanesse di più e si schiarissero  i lineamenti del suo bel visino e ma lei rapidamente fugge via come gli angeli
che appariscono nei nostri sogni.
    Passa anche Anita con giganteschi immagini e ci racconta del suo amore con i suoi belli e drammatici occhi che guardano Giuseppe
come se volesse dirgli  tutto quello che una donna sincera vorrebbe dire al suo uomo .Leggo su quegli occhi  l'innamoramento disperato ,
geloso e  persistente che vorrebbe dividere con lui anche il destino più crudele che le possa capitare.Le parole di "Così sei tu"si
uniscono a quegli occhi nel passato ,nel presente e nel futuro per  disegnare su di lei l'eterno amore come una figura di donna forte
che si è tenuta legato ad un uomo al punto da soffrire , dividere con lui gli stessi ideali e morire ..Anita è il fiore simbolico di tante altre
donne che sacrificano la vita nelle guerre,nelle missioni importanti ,ma anche semplicemente nella lotta per la vita.Anita non è solo
storica,ma è vivente nella personalità di quelle donne di anima battagliera che sono esistite in ogni tempo e esistono ancora.
 
                                             
 
 
    Il pubblico aveva riempito la piazza fino a fondo con grande emozione e il calore è stato straordinario.Amedeo parecchie volte ha
aperto il suo tour in questa regione e l'ha terminato qui.Viene molto spesso in queste parti,quindi la gente lo conosce meglio ed è
affezzionatissima  a lui.Per tutto il concerto tante persone hanno cantato insieme a lui la maggior parte delle canzoni;ma la loro vivacità
è salita al massimo quando lui ha presentato."E' questo il vivere "  , "Decenni" e "Sarà una canzone ".Tutti quanti battevano le mani.
 
    Poi il grande sipario bianco e trasparente è calato giù di nuovo ,coprendo tutto il palcoscenico,per  le proiezioni del filmato che ci
propone varie scene della vita del Papa con la canzone "Un uomo venuto da lontano".
 

    Ma la canzone che mi colpisce di più in una serata così che passa sotto le stelle è certamente "St.Michel",suonata meravigliosamente
al pianoforte ,accompagnandosi anche da uno strumento particolare che Luca ha costruito appositamente per farci sentire il mare,quando
le onde sfiorano i sassi  e le ciotole sulla sabbia ..In quel momento basta chiudersi gli occhi e siamo al mare.In questi mesi soffocanti di
caldo mi manca tantissimo  il mare .Quest'estate  mi sono mancati anche tanti di quei concerti che Amedeo faceva nei posti di mare;a
Ischia,a Riccione,a Chiavari,a Forte dei marmi,a Sanremo,a Imperia,a La Spezia e a Genova ,a Venezia Mestre ,a Giulianova,a

Portorecanati,a Senigalia.

 
                                                  
                                                                                
 

                                                                                                    
 
 Caro Amedeo,
 
                       Siamo molto contenti dei tuoi nuovi successi ,soprattutto di quelli che hai avuto nell'estero.Poi è giusto che tu vada anche
ai  paesi lontani e al  Sud dell'Italia dove esiste un pubblico che ti segue come noi  e che non hanno la possibilità di venire ai concerti
teatrali delle grandi città del Nord e del Centro dell'Italia..Quindi ,dopo aver terminato la stagione teatrale nelle grandi  città ,è logico che
tu dedichi i mesi estivi a coloro che vivono in altre parti e dare anche  a loro la possibilità di seguire i tuoi concerti .Ma ,nelfrattempo non
dimenticare noi !
    Ricordati sempre che noi qui nel Nord non vogliamo perderti.! Anche perchè tu hai avuto i tuoi più grandi successi in queste terre
con serate grandiose in cui uscivi dal teatro e trovavi centinaia di persone ad aspettarti e ti attendevamo a lungo davanti al teatro
solo per vederti salire in auto,mentre andavi via.E tu sai che ,quando torni in questi teatri ,accade sempre questo e la gente è sempre
pronta ad accoglierti con grande festosità,con un profondo affetto,con i fiori e con i regali.
    Tante lettere che mi arrivano dalla Liguria e dalle altre zone mi chiedono sempre di te e se torni ai teatri del Nord e del Centro
nell'inverno prossimo.
 
    
     Sono un pò intristita perchè non è possibile per me fare lunghissimi viaggi per vedere i tuoi spettacoli in queste piazze belle e
luminose e lontane .E non potendo  proseguire in agosto il nostro itinerario in cui lascio tutto il mio cuore ,vado a casa mia di Istanbul
per vedere la mia famiglia.
     So che è piacevole  andare in Puglia o in Calabria  ,perchè si mangia buon pesce in quelle parti;ma un buon pesce,lo  sanno fare
molto bene anche in Liguria...! .Te lo dico io che ho frequentato per parecchie volte e per molti anni i bei posti delle Cinque Terre e
della Liguria ..

     Quindi desideriamo che tu torni anche in queste parti  nella nuova stagione teatrale! Torna spesso anche in Abbruzzo che è una

regione bellissima ,accogliente ed ospitale e poi qui si mangia anche un ottimo pesce.In questa pagina ti porto il cuore di molte persone
dell'Abbruzzo e delle altre regioni italiane.

     E se tu sapessi quanto buon pesce fanno in Turchia...!Quando ero bambina,nello Stretto di Dardanelli,a Lapseki,a Canakkale
compravamo il pesce direttamente dai pescatori.Era così fresco che quando lo portavamo a casa ,continuava ancora a ballare dentro
il lavandino e magari sentendo anche una bella e allegra musica turca,si rianimava di più..Non ci rimaneva  nient'altro che aspettare
con pazienza ,perchè il pesce non voleva concedersi e non decideva quasi per tanto tempo di sistemarsi nei nostri piatti.E noi con un
senso di rispetto e di tenerezza che sentivamo per la sua vita,rimandavamo il pranzo ad un altro momento..Ti porto anche il cuore della
Turchia con il suo mare e con i suoi girasoli.
 
     E tu ,Caro Amedeo, in questi mesi in cui non ci sarò ,porta il mio cuore a tutte quelle piazze dorate
dove canterai...! Tra le tue note cogli i raggi dei girasoli anche per me...! Ed io soffierò al vento la
radiosità dei girasoli,perchè il sole illumini sempre il tuo viso ..
 
               
        
 
  

       I   resti dell'antica città  ALBA FUCENS    ad Avezzano.      

   

 


                                 
      Certamente avrei voluto portare nella mia valigetta questa meravigliosa serata anche in altre regioni dell'Italia e pure ad Istanbul ,
dove debbo partire tra pochi giorni;perchè è uno spettacolo così di grande qualità si merita ad  essere presentato e donato anche al
pubblico di altre zone e ad altre piazze..Ma cerco di farlo tramite il mio sito,lasciando su queste pagine i  segni e i momenti da queste
serate. indimenticabili.
 
 
        
 
 
      Tornando alla nostra serata di Avezzano,Amedeo ,dopo il concerto,ha dovuto attendere a lungo per uscire dal suo camper ,perchè
tantissima  gente si era radunata lì per rivederlo da vicino,per avere gli autografi e per dimostrargli tutto il suo affetto.I suoi assistenti ci
hanno messo parecchio per poter farlo raggiungere alla  sua auto tra le persone  .Mentre si allontanava hanno cominciato a salutarlo
i fuochi d'artificio che hanno sparso le rose di fuochi e di luci su di noi come una meravigliosa pioggia di amore ,di festa e di allegria.
Io sono rimasta a lungo a contemplarli  disegnando con le luci dei miei occhi sul cielo tutto ciò che non avrei dimenticato .Non
dimenticherò il calore delle amicizie che ho ricevuto qui in Abbruzzo dove torno sempre molto volentieri.Non dimenticherò la
luminosità della piazza  con le sue bancherelle che vendeveno mille cose colorate.Non dimenticherò questa serata che ho aggiunto al
mio destino con un 'improvvisa decisione di salire sul treno e venire fin qui malgrado la mia pressione così bassa e i miei giramenti di
testa causati dall'eccessivo caldo della stagione estiva.
 
                                                                                                        

                                                                  
 
 
    I  cunicoli   di Nerone ad Avezzano
 

                                                                                                        
    Il destino si può sempre cambiare anche così ,aggiungendo un altro anello a tutte le decisioni che si prendono in fretta nella vita e
improvvisando i disegni dei nostri desideri su uno schermo reale per confermare che i riflessi che vengono dallo specchio non è sempre
un'illusione ,ma è identica al reale.L'amore è come un fuoco d'artificio,ma nel momento che lo vediamo esiste.Non possiamo chiamare
un'illusione o un sogno tutto ciò che dura poco ,solo perchè dura poco.Anche una scintilla ha la sua eternità in questo universo dove non
siamo ancora essere in grado di sapere esattamente bene dove inizia la realtà e dove finisce l'illusione.Chi sostiene di conoscere bene la
realtà,non sa nulla di una scintilla.Chi cercherà la realtà e solo la realtà per tutta la vità non saprà mai dell'invisibile della vita che si è
scivolato ed è andato giù dalle sue mani .. 


                                     
                                                                                                          
Isole di Sedir in Turchia
 

Termino la mia pagina con una foto di mare ripresa in Turchia .E' una spiaggia che viene nominata anche come la spiaggia di
Cleopatra.E' raggiungibile solo con le semplici barche.Da bambina ho vissuto in una spiaggia molto simile a questa che si trovava
nello Stretto di Dardanelli (Canakkale) in Turchia e questa foto mi ricordava quella anche se non ho più l'occasione di tornare in quelle
parti.E davanti al mio computer ,qui ancora  in città,in questi momenti afosi dell'estate sogno una spiaggia così......! Beati a coloro che
in questo attimo si stanno tuffando nelle acque cristalline di una spiaggia simile.....!

 
         E queste rose,come sempre ,sono per Amedeo,per dirgli "Grazie  per avermi dato tutta la luce e il colore
in cui tutto si prende la forma più bella ,perchè in tutto ci sei tu..."
                                                                                                Muge

                                                                                                         

    Buon estate e un abbraccio a tutti con un ringraziamento di cuore a coloro che hanno accolto con simpatia ,
comprensione e amichevolmente il mio sito e  a coloro che mi hanno inviato le numerose  carine e delicate
lettere .Sono per voi queste belle orchidee:

 

                                            
                                                                                                                                                                                  
                                                              
  
    

Le note:
   La foto iniziale della pagina e altre foto piccole dei monumenti storici di Avezzano sono state prese dai siti di Avezzano.
  Le foto del tramonto e  del fiume limpido:Davide Pellegrino
  Altre foto dei fiori:Webshots Gallery
  La foto delle Isole di Sedir in Turchia e la goletta appartiene ai siti turchi. 
  Le foto di Amedeo e delle luci notturne con i fuochi d'artificio sono state scattate da me durante il concerto di Amedeo  ad      
Avezzano e nella piazza dove è stato svolto lo spettacolo .
  La foto del fiore  con la donna -angelo:E ' di Lory Hawe
La foto dei campi di girasoli nella Tracia(Turchia):E' dal sito di Trakya topraklarinda Karadeniz kiyi macerasi.Le  due grandi  
foto del girasole sono di Lory Hawe.