AMEDEO MINGHI

 

   Parlare della musica di Amedeo Minghi sarebbe come cercare di raccontare l 'indescrivibile bellezza di un universo dei suoni e dei colori oppure la nascita di una perla di rare sfumature dalla propria conchiglia.Sono cose mai raggiunte dalle parole .Anche se tagliassi le stelle in forma di parole e ne creassi una galassia ,la musica di Amedeo non si arrenderebbe a nessun vocabolo.Anche se lui ,come un satellite lontano ,ma vicino a noi,non si dissocia mai dai nostri cuori ,l'immenso nascosto nelle sue canzoni sfugge ai limiti delle stelle.
         Ai cittadini italiani e turchi che lo amano da lontano e che non hanno mai avuto l'occasione di vederlo da vicino, posso provare di dire che la sua musica , nei nostri occhi ,è come un'onda di luci e di limpidezza simile all'azzurro del nostro Bosforo.Oppure posso dire che è come il vento più dolce che sorprende inavvertitamente i nostri visi ,lasciando dentro di noi una vitalità misteriosa. Noi ci facciamo trascinare da quel vento come i petali,pur sapendo che non saremo mai più fioriti sopra i rami di ciò che stiamo vivendo.
         Tuffarsi nelle canzoni di Amedeo Minghi è come cadere nel grembo di una dimensione che oltrepassa i confini dello spazio e del tempo.Quando c'è lui ,tutto diventa essenziale intorno a noi;perchè lui ci da l'essenza delle cose con la sua musica. Ci fa sentire come se avessimo raggiunto il motivo di creazione e il confine delle cose, dove non ci sarebbe più posto per i dettagli.Tutto ciò che è superfluo rimane lontano da noi.Forse ci capita di vedere una finestra dietro la quale il mondo appare come un pallone fatto da ombre e luci,incerte e nebbiose. E noi , accanto al pianoforte di Amedeo, con la vita che prendiamo dalla sua forza e energia , ci immergiamo nelle profondità della vita stessa."Come il cammino del sole tutto è semplice in noi"dice anche Amedeo nel suo indimenticabile album "COME DUE SOLI IN CIELO"
         Amedeo è proprio come le sue canzoni. E' "come il cielo è nel cielo;è come il mare è nel mare."Scopre i sentimenti più belli che cercano le loro parole dentro di noi e ,tramite le note che giaciono nei desideri dei nostri orecchi ,le versa in quei pochi attimi di una canzone che inevitabilmente volano via ,pur rimanendo ricamati eternamente sopra i nostri cuori. Il tempo che scorre in una canzone è simile agli attimi inafferrrabili di un innamoramento che ,una volta fuggiti via ,si riconoscono e si ritrovano dentro una canzone.Proprio come gli innamorati che si perdono,ma che un giorno si incontrano soltanto tra le parole di una canzone che diventa per loro una dimora per sempre.Una dimora che apparirà poi sotto la parola "Ricordo".
         L'amore a volte diventa una dolce pioggia primaverile che cade sottilmente nel silenzio per inumidire gli occhi.A volte è l'oro che si cerca e che copre il nostro orizzonte. Sale verso il cielo per essere "mia sconosciuta mai stella mia" nella " Notte più lunga del mondo "del suo album precedente" ANITA." Poi si fa sentire come l'essenza di un 'assenza in "Bella stella" dell'ultimo album."L'ALTRA FACCIA DELLA LUNA".
         La storia appare come un viaggio con le sue traversie senza mai raggiungere un porto di felicità. Il tempo dell'amore in quella musica è il presente che ,insieme al passato e al futuro fa un giratondo come se volesse fermare il tempo e le parole.Ci lascia la sensazione di avere "la già fuggita felicità" pronunciata nella dolcissima canzone degli anni passati "PRIMULA"che ,con la sua sensibilità ci colpì intensamente .

        Tutto è come una rivelazione,uno stato nascente nelle canzoni di Amedeo.Anzi è meglio spiegare quella rivelazione con il titolo di uno dei suoi brani indimenticabili:Tutto è come una "Rosa al risveglio".Così l'amore si risveglia nella musica di Amedeo ogni volta che lo ascoltiamo.La bella rosa destinata ad appassire per cui il cantautore in un suo brano vorrebbe essere "terra e pioggia "per vederla splendere finchè può; per capirla ,conoscere i suoi misteri e renderle la vita meno insidiosa.Ma l'amore segue il proprio segno mai segnato da nessun uomo.Attraversa le classi sociali senza mai offrire di sè le misure o le quantità;senza mai diventare il pezzo di un mosaico da collocare nel disegno programmato delle nostre vite.E nella vita ,proprio per questo ,diventa solo un sogno,una speranza e una ricerca."E' l'illusione mia che è vera" dice Amedeo nel suo bellissimo album "CANTARE E' D'AMORE".
         E l'amore lascia la sua incancellabile bellezza nei "RICORDI DEL CUORE", nel ricordo di quell'attimo che ci sorprende,ci vive ,ci consuma e ci abbandona. L'attimo di un improvviso rivelarsi di una passione d'amore che trova il suo punto culminante con il "COME DUE SOLI IN CIELO" quando lui fa il suo richiamo al sole:"Sole mio,sole tenero ,puoi risvegliarmela.Fà che ripassi sotto il sole ancora lei".E poi ancora"E vorrei dire che con te siamo dentro l'altro mondo".
L'amore a volte diventa una dolce pioggia primaverile che cade sottilmente nel silenzio per inumidire gli occhi.A volte è l'oro che si cerca e che copre il nostro

orizzonte. Sale verso il cielo per essere "mia sconosciuta mai stella mia" nella " Notte più lunga del mondo "del suo album precedente" ANITA." Poi si fa sentire come l'essenza di un 'assenza in "Bella stella" dell'ultimo album."L'ALTRA FACCIA DELLA LUNA".
       La storia appare come un viaggio con le sue traversie senza mai raggiungere un porto di felicità. Il tempo dell'amore in quella musica è il presente che ,insieme al passato e al futuro fa un giratondo come se volesse fermare il tempo e le parole e ci lascia la sensazione di avere "la già fuggita felicità" pronunciata nella dolcissima canzone degli anni passati "PRIMULA"che ,con la sua sensibilità ci colpì intensamente .
        Le parole di quell'innamoramento si versa sopra le nostre lingue con il linguaggio della rosa e dell'usignolo.Nelle poesie del mondo la rosa e l'usignolo in genere sono i simboli inseparabili di una stessa passione d'amore.Lo sanno bene anche i nostri cittadini turchi che conoscono la nostra letteratura "DIVAN".Nella poesia l'usignolo si innamora della rosa e dedica i suoi più bei canti a lei. Il bocciolo di rosa apre il suo cuore nascosto tra i suoi petali ,non potendo resistere ai canti accesi dell'usignolo .Si abbandona ai raggi cuocenti del sole e allo scorrere della vita ,pur sapendo che un giorno diventerà foglia secca.La rosa prende il suo rossore proprio dalla sua passione .Anche l'usignolo si tinge di rosso per l'amore della rosa . Sapendo pure lui che la bella rosa, un giorno ,irrimediabilmente appassirà ,geme , la richiama e si perde nel proprio dolore.Avvolge l'inafferrabile bellezza della rosa con i suoi canti.
         Nelle poesie il nostro cuore si paragona ad un usignolo che ,intrappolato nella gabbia tra le costole del nostro petto,si sbatte disperato,perchè è lontano dalla sua rosa e dal suo giardino che è la sua patria .Il poeta ,come un usignolo,diventa muto se è lontano dalla rosa.La passione d'amore è il destino dei canti dell'usignolo.Non canterebbe se non cantasse per amore.Ecco,anche nella musica di Amedeo la passione d'amore è il destino delle sue canzoni .Nemmeno lui canterebbe se non cantasse per l'amore.
         Con l'aiuto di queste metafore i cittadini della Turchia capiranno che cosa è Amedeo Minghi per la musica italiana. La sua musica, nel suo paese, è come la voce di un usignolo che cerca di dire il suo amore alla sua amata . Canta ciò che sente veramente nel suo cuore, ciò che si vorrebbe dire ad una persona amata come una dedizione .L'amore è tutta la sua libertà ;è il suo "Immenso.".Ma come la rosa non può esistere senza spine ,così la passione d' amore non può esistere senza dolore .L'usignolo ,ferito dalle spine della rosa ,si insanguina.Così nelle canzoni di Amedeo l'amore è un bene ,ma anche il dolore e la nostalgia.La passione è come un bel vento che abbraccia tutti i paesi del Mediterraneo e attraversa gli oceani.Poi ,raggiunge la luna e l'immensa quiete dei ghiacciai"per dirci ancor di più nel suo album"L'ALTRA FACCIA DELLA LUNA".
         Il tempo si lascia andare dietro il tempo della musica.La misura di quel tempo è l 'attimo irripetibile ,inafferrabile e splendido dell'innamoramento che per sempre fiorirà e tornerà a ritrovarci nella musica di Amedeo Minghi ogni volta che lo riascolteremo.Come disse anche Amedeo nel suo meraviglioso album "CANTARE E' D'AMORE":"Nelle canzoni noi ci amiamo ancora .Nel ritornello tornerà l'amore."
         Muge Ozer